Gli alunni del Meucci a scuola d'impresa
Da tempo si critica la scuola per la distanza tra la didattica e il mondo del lavoro.
Eppure da anni istituti e insegnanti lavorano per colmare questo gap. Il Meucci di Carpi ha da poco concluso un’iniziativa che ha visto gli alunni delle prime e delle seconde entrare nelle aziende nel quadro di una serie di visite guidate in modo da capire subito il mondo che li attende dopo la scuola. Come si avvicinano gli studenti al mondo dell’impresa? "Gli alunni coinvolti - spiega Alessandra Baroni, insegnante che ha lavorato al progetto insieme con i colleghi Pirondi e Negrelli -, circa 265, hanno a 15 anni un’idea estremamente vaga e astratta della realtà aziendale . La nostra scuola, con le visite alle imprese carpigiane, ha voluto mostrare ai propri allievi una visione concreta ed immediata di processi produttivi, di utilizzo di risorse umane e di come funziona un’attività economica organizzata". Quale percorso avete intrapreso per avvicinare alle imprese i vostri alunni? "Abbiamo identificato un campione di aziende estremamente variegato per tipologia merceologica e struttura organizzativa, preso contatto con i vertici aziendali per definire le linee guida della visita, finalizzata all’acquisizione di conoscenze legate al programma didattico del primo anno e affiancato gli alunni alla consultazione del sito web dell’impresa per prendere coscienza del profilo aziendale; abbiamo poi raccolto alcune informazioni sull’azienda e sul settore di appartenenza.Infine infine, dopo la visita, abbiamo assegnato ai ragazzi un compito di elaborazione delle informazioni raccolte con la stesura di un elaborato scritto".
Che cosa hanno imparato da questa esperienza? "Hanno affiancato alla statica fotografia dell’azienda riportata dal libro di testo uno spaccato dinamico del medesimo contesto"