Progetto Coming to Justice - a.s. 2010-11

 

Partecipazione degli studenti dell' IIS A.Meucci al progetto Coming to Justice

 
Gli alunni Cristian Basescu e Heide Calangi della classe V A dell’IIS Meucci hanno seguito dal 24 al 27 ottobre presso la Anne Frank House di Amsterdam il progetto di formazione Coming to Justice, assieme ad altri 10 ragazzi italiani e olandesi.
 
Il seminario è stato l’ultimo appuntamento di Replay (Remembrance in Europe-Project and Learning Activities for Youth ), un progetto europeo presentato dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione Casa Museo Cervi, Fondazione Villa Emma, Fondazione ex Campo Fossoli, Scuola di Pace di Monte Sole, cui hanno aderito quattro scuole della Regione - il Meucci di Carpi, il Melloni di Parma, il Canossa di Reggio Emilia, l’Ariosto di Ferrara – una tedesca e una ceca.
Il progetto, iniziato lo scorso anno scolastico, ha proposto un percorso pedagogico formativo incentrato sull’educazione alla memoria, alla cittadinanza attiva, ai diritti umani, alla trasformazione non violenta dei conflitti e lo ha realizzato a partire dalla conoscenza dei luoghi della Memoria coinvolti, del loro patrimonio delle loro storie.
L’appuntamento di ottobre ad Amsterdam è stato particolarmente interessante sia per le tematiche affrontate che per la metodologia utilizzata. Fulcro delle giornate di lavoro presso l’Anne Frank House, è stata la riflessione intorno alle questioni della “giustizia” - la domanda di giustizia, la possibilità di rendere giustizia: è possibile riaffermare la giustizia dopo le tragedie del XX secolo, di quale giustizia si tratta, con quali modi?
Partendo dal processo di Norimberga per giungere ai recenti processi dell’Aja sulla guerra nella ex Jugoslavia, i ragazzi hanno affrontato con grande partecipazione e coinvolgimento i difficili problemi  storici ed etici posti da quelle domande servendosi delle informazioni fornite dagli esperti, del lavoro in gruppo su documenti, confrontando le proprie conclusioni, ascoltando la voce diretta di due testimoni vittime delle violenze: un internato nel campo di Westerborg una sopravvissuta la bombardamento di Srebrenica.
Particolarmente significativa si è rivelata la partecipazione presso il Tribunale internazionale dell’Aja ad una seduta del dibattimento contro Radovan Karadzic, imputato di genocidio, crimini contro l’umanità: per oltre due ore i ragazzi hanno potuto ascoltare il contro interrogatorio ad un teste - fatto tra l’altro dallo stesso imputato che si autodifende - e constatare il difficile cammino della giustizia alle prese con l’ accertamento di fatti anche minuziosi avvenuti ormai a distanza di tempo.
Un’esperienza sicuramente impegnativa (anche da un punto linguistico per l’uso esclusivo dell’inglese) che ha mosso nei ragazzi domande e voglia di sapere, il segno più evidente della “bontà” di un percorso pedagogico.